Introduzione
La tempra termica è un trattamento di sicurezza che aumenta la resistenza meccanica e la resistenza agli sbalzi termici del vetro. In caso di rottura, il vetro temprato tende a frammentarsi in piccoli elementi, riducendo il rischio di tagli rispetto al vetro non temprato.
Descrizione
La lastra viene riscaldata in un forno fino a una temperatura prossima a quella necessaria per il trattamento, generalmente nell’intervallo di circa 600–700 °C. Subito dopo viene raffreddata rapidamente e in modo controllato mediante getti d’aria sulle superfici.
Il raffreddamento genera uno stato di compressione sulla superficie della lastra, aumentando la resistenza rispetto al vetro ricotto dello stesso spessore. Il vetro temprato può raggiungere una resistenza meccanica indicativamente quattro o cinque volte superiore, ma il valore effettivo dipende dal tipo di vetro, dallo spessore, dalla qualità dei bordi e dalle condizioni di utilizzo.
In caso di rottura, la lastra si scompone generalmente in numerosi frammenti di dimensioni ridotte. Questo comportamento è alla base della sua classificazione come vetro di sicurezza, ma non significa che i frammenti siano sempre completamente innocui né che il vetro abbia funzione anticaduta: per parapetti, coperture e barriere possono essere necessari prodotti stratificati e configurazioni specifiche.
Materiali e tecniche
La lavorazione viene eseguita con:
-
forni orizzontali per la tempra;
-
sistemi di riscaldamento controllato;
-
convezione forzata, quando prevista dall’impianto;
-
stazioni di raffreddamento rapido;
-
ugelli per la distribuzione uniforme dell’aria;
-
controlli di temperatura, planarità e frammentazione.
Taglio, foratura, fresatura, scassi e altre lavorazioni sui bordi devono essere completati prima della tempra, perché il vetro temprato non può essere normalmente lavorato o modificato successivamente senza rompersi. Anche la molatura dei bordi è importante per ridurre la presenza di difetti che potrebbero innescare la rottura durante il trattamento.
Applicazioni
Il vetro temprato viene utilizzato per:
-
porte e divisori;
-
box doccia;
-
vetrate di sicurezza;
-
parapetti e balaustre;
-
piani cottura;
-
vetri per l’edilizia;
-
elementi d’arredo;
-
componenti per elettrodomestici;
-
applicazioni nel settore automotive.
Per parapetti, balaustre, coperture o altre applicazioni con rischio di caduta, la tempra da sola potrebbe non essere sufficiente: la soluzione corretta può richiedere vetro stratificato temprato, sistemi di supporto e verifiche progettuali specifiche.
Punti di forza
-
Maggiore resistenza meccanica rispetto al vetro ricotto.
-
Migliore resistenza agli sbalzi termici.
-
Frammentazione in elementi più piccoli in caso di rottura.
-
Possibilità di realizzare vetri di sicurezza conformi ai requisiti applicabili.
-
Ampio impiego in edilizia, arredamento e industria.
-
Compatibilità con numerose configurazioni e lavorazioni eseguite prima del trattamento
Hai un progetto o una lavorazione da sviluppare?
Inviaci il disegno tecnico, le dimensioni e le specifiche del componente. Ti ricontatteremo per valutare insieme la soluzione più adatta.





